• Progetto Matera/Policoro: Out Reach: Laboratori con team itinerante

    I laboratori itineranti sono stati organizzati in collaborazione con Dynamo Academy presso una ludoteca privata (Ludoteca Ludolandia), presso alcuni servizi 0-6 e presso spazi all'aperto. Le attività sono state scelte con la collaborazione delle strutture educative. Alcuni dei laboratori previsti non sono stati svolti in seguito all'emergenza sanitaria causata dall'epidemia di COVID-19. Fra i laboratori realizzati: 1) storytelling e attività creative (prima annualità del Progetto): il laboratorio si è svolto presso il giardino della Ludoteca. Bambini e mamme hanno creato insieme lo storytelling e piccoli oggetti (spille). Il laboratorio ha aiutato a rafforzare nei genitori la consapevolezza che i bambini acquisiscono molto nella condivisione di attività ludico-creative con loro, in un contesto sociale in cui c’è sempre meno spazio per il tempo da dedicare piacevolmente ai figli 2) attività a tema natalizio (seconda annualità del Progetto)

  • Sportello Family Hub: brochure (Matera/Policoro)

  • Progetto Matera/Policoro: In reach: Sportello Hub Famiglie

    Lo Sportello HUB è stato aperto presso la sede della cooperativa Pippo House a Policoro. Accanto alle aperture bisettimanali (della durata di 2 ore), lo staff, composto da 3 professionisti (psicologa, pedagogista e assistente sociale) si è mosso sul territorio per agganciare le famiglie dei centri meno popolati e caratterizzati da una carenza di servizi dovuta anche alla loro collocazione geografica. I primi interventi di presa in carico delle famiglie vengono, quindi, fatti in queste zone decentrate, in sedi messe a disposizione dalla varie amministrazioni; successivamente l’intervento si sposta su Policoro, che ospita la maggior parte dei servizi sanitari ed offre servizi educativi pubblici e privati. Centrale in questo meccanismo è risultata la figura del case manager, che prende in carico la famiglia e, con la collaborazione dei professionisti presenti nello sportello di Policoro, la accompagna (anche fisicamente) e la indirizza verso i servizi più adatti. Nel tempo lo Sportello Hub è diventato un punto di riferimento sempre più significativo per le famiglie - con un incremento delle prestazioni a loro dedicate (in particolare gl interventi di segretariato sociale) - e il luogo da cui si sono sviluppate attività e servizi integrativi nuovi (come il Centro bambini e famiglie).

  • Sportello Family Hub: locandina (Matera/Policoro)

  • PROGETTO FAMILY HUB MATERA/POLICORO

  • Progetto Roma/Zagarolo: In reach: Hub Famiglie: Percorsi di accompagnamento alla genitorialità

    Nell'ambito dell’azione In reach sono stati attivati percorsi di accompagnamento alla genitorialità rivolti a neo genitori e non, rispondendo così ad un bisogno espresso dal territorio, ma non coperto da un servizio specifico a causa della carenza di risorse economiche. Sono stati attivati, quindi, dei corsi post parto e delle attività di home visiting. Corsi post parto I corsi – articolati in 6 incontri ognuno, a cadenza settimanale - sono stati realizzati presso l’HUB di Zagarolo e hanno offerto ai genitori l’opportunità di accedere ad un sostegno psicologico nel primo periodo di vita del bambino - un momento di grande fragilità psicologica per la donna (rischio di episodi depressivi) e per la coppia, che vede completamente modificato il preesistente equilibrio su cui si era assestata/organizzata. Ogni corso ha previsto 5 incontri gestiti da una psicologa (due incontri dedicati al massaggio bioenergetico dolce neonatale e un incontro gestito da una pediatra per rispondere a quesiti e dubbi su allattamento/svezzamento, coliche, sonno, ecc.) Home visiting Sono stati realizzati presso il domicilio di famiglie fragili e a rischio psicosociale, individuate dai servizi territoriali. Gli interventi hanno avuto diversi obiettivi: il sostegno alle competenze genitoriali delle madri e il rafforzamento della fiducia nelle proprie capacità; la riduzione dei rischi legati all’isolamento e alla solitudine; la costruzione di una rete di servizi, risorse e relazioni di sostegno intorno al nucleo famigliare.

  • Progetto Roma/Zagarolo: VacciNati con la cultura: laboratori e letture animate

    Nell'ambito dell'azione di VacciNati con la cultura, nel secondo anno del Progetto e fino a quando non è iniziata l'emergenza sanitaria legata all'epidemia di COVID-19, sono state realizzate attività laboratoriali presso due Istituti Comprensivi (Valle Martella e San Cesareo) e letture animate all’interno delle scuole dell’infanzia dell’I.C. di Zagarolo ATTIVITA' LABORATORIALE 1) con bambini di quattro anni nell’I.C. di San Cesareo. I bambini sono stati avvicinati a temi inerenti al racconto “fantasioso e magico” de I viaggi di Giovannino perdigiorno, di Gianni Rodari. L’intera attività è stata realizzata con il fine di far creare al gruppo classe il loro personalissimo viaggio magico e fantastico. Gli obiettivi possono così essere sintetizzati: - offrire ai bambini l’opportunità di scoprire, attraverso la lettura, il libro come “finestra su altri mondi”: quello della realtà e quello della fantasia, quello dei sogni e quello delle cose di ogni giorno. - educare al piacere di leggere senza trascurare l’aspetto della comprensione del testo e dell’immagine. - stimolare nelle bambine e nei bambini un atteggiamento di curiosità nei confronti di tutto ciò che è nuovo e diverso da sé, di apertura, di disponibilità al confronto, alla scoperta e al rinnovamento. 2) con i bambini di sei anni della scuola Valle Martella (Istituto comprensivo Rita Levi Montalcini). I bambini hanno partecipato al laboratorio “Il burattino, costruzione e confronto dell’identità”. Il laboratorio è stato incentrato sull’allenamento dell’ascolto di sé e degli altri e sull’acquisizione di strumenti per sviluppare autoconsapevolezza. LETTURE ANIMATE Con i bambini delle scuole dell’infanzia dell’I.C. di Zagarolo è stata letta ed interpretata la storia Rudolph la renna dal naso rosso; alla lettura è seguito un laboratorio artistico-espressivo.

  • Progetto Roma/Zagarolo: Promozione del benessere

    L'obiettivo generale è stato quello di realizzare eventi catalizzatori di attenzione da parte delle famiglie; alcuni di questi eventi hanno previsto la partecipazione di adulti e bambini, altri sono stati rivolti ai soli adulti. Le singole attività hanno coniugato diversi aspetti: - artistico-espressivo (letture animate e laboratori a tema natalizio e/o carnevalesco) - pedagogico-educativo, per aiutare le famiglie nella lettura e decodifica delle diverse situazioni - relazionale mamma/bambino, con l’obiettivo di sostenere il legame profondo tra genitore e bambino tramite il senso del tatto, di favorire il corretto sviluppo e funzionamento del sistema neurovegetativo, di creare un momento di piacere e intensa comunicazione tra genitore e bambino, con benefici su tutta la famiglia. Nelle attività rivolte ai soli adulti, realizzate tramite corsi svolti in collaborazione con Salvamento Accademy, sono state affrontate tematiche come: l’alimentazione, il sonno, le regole, il primo soccorso e la prevenzione degli incidenti in età pediatrica. L’obiettivo perseguito è stato quello di dare agli adulti una sorta di cassetta degli attrezzi da utilizzare nelle diverse situazioni che possono nascere nello svolgimento quotidiano della vita familiare. Nelle attività in cui sono stati presenti adulti e bambini, le famiglie hanno avuto, invece, la possibilità di sperimentare un percorso insieme vivendo a pieno la relazione. Successivamente alla realizzazione dei diversi laboratori, le famiglie coinvolte hanno avuto la possibilità di effettuare una visita guidata del Museo del Giocattolo, all’interno di Palazzo Rospigliosi (sede del Family Hub). Fra gli eventi realizzati: 1) eventi per famiglie - Inaugurazione del Family Hub all’interno di Palazzo Rospigliosi a Zagarolo. Bambini e genitori hanno avuto la possibilità di visionare un film (Inside Out). Quindi con l’aiuto di un esperto conduttore/moderatore, si è svolto un dibattito in cui gli adulti hanno avuto la possibilità di manifestare sentimenti, emozioni e stati d’animo scaturiti da quanto visto in sala; i bambini, invece, insieme a degli educatori, hanno svolto dei laboratori sulle emozioni. - Massaggio neonatale dolce (secondo anno) - Quattro chiacchiere con i papà (secondo anno) 2) eventi per soli genitori: - Pronto soccorso pediatrico: in questa occasione i partecipanti hanno avuto modo di seguire una lezione frontale in cui sono state spiegate le nozioni di base, mentre nella seconda parte della giornata si sono cimentati nel provare quanto appreso con l’ausilio di manichini - Bimbi Sicuri (secondo anno)

  • Progetto Roma/Zagarolo: In reach: Hub Famiglie: Laboratorio teatro-gioco

    Nell’ambito dell’azione In reach: Hub famiglie è stato realizzato, in collaborazione con l’associazione La memoria dell’asino, un laboratorio teatrale - da novembre 2018 fino al 2 febbraio 2019. L’attività ha previsto la messa in atto di una serie di attività svolte unitamente dalle mamme e dai bambini: riproduzione di una storia inventata dai bambini e recitata da loro con la tecnica delle ombre cinesi; realizzazione, produzione e decorazione con materiali di riciclo di oggetti ( come sagome dei bambini su cartonato o burattini); giochi di ruolo e di fiducia per favorire la sperimentazione e l’allenamento dell’empatia, della conoscenza, dell’apertura e della fiducia verso l’altro. L’attività teatrale ha permesso di aiutare i bambini: - nella gestione delle emozioni - nell'accrescimento dell’autostima - nell'arricchimento del proprio vocabolario - nello sviluppo del senso estetico e creativo Il laboratorio ha, inoltre, favorito la conoscenza fra i diversi nuclei familiari che si sono iscritti all’attività; nel tempo si è creato un gruppo autonomo di persone che hanno costruito una relazione di fiducia reciproca e che sono diventate punto di riferimento per chi è in difficoltà.

  • Progetto Roma/Zagarolo: Servizi integrativi: Letture animate

    Le attività sono state sviluppate in collaborazione con il Sistema bibliotecario dei Castelli romani e con quello dei Monti Prenestini. L'obiettivo è stato quello di dare ai bambini strumenti e stimoli nuovi, che potessero alimentare la loro creatività e immaginazione grazie alla lettura di una fiaba/favola , supportata da una rappresentazione visiva o da una drammatizzazione della storia. I bambini sono abituati ad ascoltare storie dalla tv o dai mezzi digitali, dove l’immagine animata è parte di una narrazione astratta e lontana, il racconto è breve e senza una prosecuzione temporale. Le letture animate proposte hanno, invece, reso i bambini lettori attivi e partecipi; inoltre, l’alternanza di racconti e fiabe ha favorito in loro la formazione di un gusto estetico e di capacità critiche.