• Progetto Grosseto-Orbetello-Castelnuovo Berardenga: In reach: Sportello di ascolto (Orbetello)

    Ad Orbetello è stato aperto uno Sportello presso il Nido Anatroccolo-Scuola dell’infanzia Consani. Il servizio è aperto il pomeriggio, una volta a settimana, e vi si accede su appuntamento. Lo Sportello rappresenta un primo fronte di risposta alle esigenze del territorio: promuovere i servizi per la prima infanzia, sostenere la genitorialità e individuare le criticità delle famiglie che si trovano in situazione di povertà educativa. Le famiglie che hanno partecipato allo Sportello hanno richiesto informazioni in particolare sui nidi e hanno espresso la necessità di ricevere sostegno alla genitorialità nei primi mesi di vita del figlio. Lo Sportello è stato promosso presso le famiglie attraverso l'invio di KIT NUOVI NATI, composti da: il libro cartonato “Guarda che faccia”; un pieghevole informativo sul Progetto Family Hub e sullo Sportello di ascolto; un pieghevole con la presentazione dei servizi del territorio.

  • Progetto Grosseto-Orbetello-Castelnuovo Berardenga: In reach: Sportello di ascolto (Grosseto)

    Per migliorare l’accessibilità e la fruibilità ai servizi educativi e innovare la proposta educativa nella città di Grosseto, è stato attivato, presso il Polo Arcobaleno, uno Sportello aperto una volta a settimana in orario pomeridiano; il servizio riceve su appuntamento. In particolare lo Sportello è stato attivato per promuovere i servizi per la prima infanzia, sostenere la genitorialità e individuare le criticità delle famiglie che si trovano in situazione di povertà educativa. Per promuovere lo Sportello sono stati realizzati per i neo-genitori dei KIT NUOVI NATI, composti da: il libro cartonato “Guarda che faccia”; un pieghevole informativo sul Progetto Family Hub e sullo Sportello di ascolto; un pieghevole con la presentazione dei servizi del territorio.

  • Progetto Grosseto-Orbetello-Castelnuovo Berardenga: In reach: Sportello di ascolto (Castelnuovo Berardenga)

    A Castelnuovo Berardenga (SI) è stato attivato uno Sportello, aperto una volta a settimana in orario pomeridiano. Considerate le caratterische del territorio comunale – territorio molto ampio che rende difficili gli spostamenti per i cittadini – allo Sportello è stata data un’impronta itinerante; i suoi servizi sono stati svolti all’interno di tre punti diversi e strategici: alcuni nidi (Nido Marameo – in località Pontignano; Nido Il Girasole – in località Monteaperti) e l'Ufficio scuola del Comune o la Biblioteca di Castelnuovo Berardenga. Nell'ottica di migliorare l’accessibilità e la fruibilità ai servizi educativi e di innovare la proposta educativa nel Comune, lo Sportello ha svolto attività di promozione dei servizi (presentazione e visite dei nidi) e di sostegno alla genitorialità; inoltre, attraverso l’azione del Case Manager, ha permesso di individuare le criticità e le esigenze delle famiglie in situazione di povertà educativa. Per avvicinare le famiglie allo Sportello è stata svolta una specifica attività di comunicazione che ha previsto l'invio di KIT NUOVI NATI ai neo.genitori, composti da: il libro cartonato “Guarda che faccia”; un pieghevole informativo sul Progetto Family Hub e sullo Sportello di ascolto; un pieghevole con la presentazione dei servizi del territorio. Fondamentale è stata anche la sinergia attivato con il Comune.

  • PROGETTO FAMILY HUB GROSSETO-ORBETELLO-CASTELNUOVO BERARDENGA

    Il Progetto Family HUB nei comuni di Grosseto, Orbetello e Castelnuovo Berardenga, è stato attivato dalla cooperativa Giocolare SCS e ha avuto lo scopo di promuovere nuove forme di sostegno a bambini e famiglie e l’accesso ai servizi educativi da parte dei nuclei familiari in situazione di difficoltà. In questa ottica sono stati realizzati: - sportelli di ascolto – per fornire informazioni sull’accesso ai servizi educativi e culturali della città in base alla lettura dei bisogni espressi dalla famiglia e creare così connessione tra famiglia e territorio - spazi pomeridiani per bambini tra 0 e 6 ann e ai loro genitori 0 e 6 anni – per offrire un luogo adatto a favorire la crescita e le esperienze dei più piccoli, per accogliere le famiglie offrendo loro occasioni di confronto e condivisione, favorendo in particolare l’incontro di famiglie straniere. Tale obiettivo è stato agevolato dalla presenza del case manager.

  • Progetto Firenze: Servizi integrativi: Centro estivo

    Nell’ambito dell’azione progettuale Servizi integrativi, nel periodo estivo - tra giugno e agosto 2018 - è stato organizzato uno spazio educativo per nuclei familiari in situazione di fragilità: i nuclei residenti nel Quartiere 4 di Firenze e quelli ospitati dai centri SLATAPER e Il Fuligno, gestiti dalla cooperativa Il Cenacolo. Come sede è stata scelta la ludoteca La Mondolfiera, un servizio che, oltre ad essere situatao in un contesto urbano facilmente raggiungibile dalle famiglie destinatarie, ha una decennale tradizione nell'elaborazione di proposte educative interculturali. Il servizio realizzato ha garantito ai nuclei familiari (per un massimo di 20) l’apertura mattutina della ludoteca, due giorni a settimana (dalle 9:30 alle 12:30), con la presenza di educatori, offrendo così loro uno spazio di relazione e sostegno educativo. Le principali ricadute positive legate alla realizzazione di questa specifica azione, sono state principalmente due: 1) il lavoro di co-progettazione con il personale della cooperativa Il Cenacolo ha permesso al progetto Family Hub di rivolgersi anche a nuclei familiari la cui situazione di fragilità avrebbe reso molto difficile la partecipazione all’interno dei servizi educativi sul territorio. La rete costruita per raggiungere e interagire con adulti e minori ospitati in una struttura abitativa - centri SLATAPER e Il Fuligno - non solo ha permesso di entrare in contatto con gli specifici bisogni di questi nuclei, ma anche di strutturare una proposta educativa accessibile e facilmente fruibile. 2) i nuclei familiari coinvolti all’interno del percorso hanno conosciuto un servizio educativo sul territorio gratuito e aperto a tutti, hanno avuto la possibilità di scoprire come raggiungerlo, incrementando la propria autonomia sul territorio, e hanno avuto la possibilità di vivere questo spazio all’interno di un contesto protetto e non giudicante, in un periodo dell’anno (quello estivo) dove l’offerta educativa diminuisce.

  • Estate in ludoteca

  • Genitori si cresce: percorsi di sostegno alla genitorialità: brochure (Firenze)

  • Genitori si cresce: percorsi di sostegno alla genitorialità (Firenze)

  • Progetto Firenze: In reach: Genitori si cresce: percorsi di sostegno alla genitorialità

    Il Progetto Family Hub di Firenze ha sviluppato un calendario di appuntamenti con diversi professionisti (pedagogisti, psicologi, fisioterapisti) per rispondere alle domande e alle necessità dei neo-genitori presenti all’interno della rete dei servizi educativi 0-6 gestiti dal partner L’Abbaino. I servizi educativi coinvolti sono: Centro infanzia Bianconiglio; Centro infanzia Il giardino dei grilli; Centro infanzia La Nave; Centro infanzia Sacro Cuore; Nido d’infanzia Chicco di grano; Nido d’infanzia Fantaghirò; Nido d'infanzia Strigonella; Polo educativo L’albero incantato. I percorsi di sostegno alla genitorialità sono stati costruiti in maniera specifica: ogni servizio educativo coinvolto ha chiesto ai neo-genitori quali fossero i temi più importanti da approfondire, così da favorire non solo la partecipazione delle famiglie ma anche la compartecipazione all’attività di programmazione dell’azione. Inoltre gli strumenti forniti dagli esperti ai genitori sono stati pensati per essere utilizzati e riadattati non tanto all’interno del servizio educativo, quanto all’interno del contesto domestico: il sostegno alla genitorialità è stato volutamente interpretato come sviluppo delle autonomie genitoriali, al fine di garantire una relazione stabile dentro e fuori il servizio educativo. Nel periodo compreso tra marzo e maggio 2019 sono stati attivati sei percorsi tematici, per un totale di 20 incontri: - La cura nella relazione tra genitori e figli - Lo sviluppo motorio nella fascia 0-5 anni - Il gioco e la relazione ludica - Il corpo e il gioco-yoga - La gestione delle emozioni - La manualità e la narrazione I percorsi attivati sono stati condotti da: - Antonio Di Pietro, pedagogista ludico. Tema principale dei suoi incontri è stato il gioco e la relazione ludica all’interno del nucleo familiare. Il gioco e il giocare come momento di crescita relazionale all’interno della cornice ludica - Anna Maria Di Pascale, psicologa. La cura all’interno della relazione genitoriale passa dai piccoli momenti quotidiani. Imparare a riconoscerli e a dar loro il giusto valore aiuta a sviluppare una maggiore comprensione reciproca tra adulto e bambino. - Cristina Taddei, fisioterapista specialista nell’area pediatrica. Il corpo che cresce e che si modifica necessita di attenzioni particolari: dalle diverse modalità di interazione nel quotidiano, passando dai giochi motori più adatti alla prima infanzia - Lara Negri, insegnante Yoga il gioco-yoga è una pratica che consente di rallentare il ritmo frenetico della giornata, imparare a conoscere il proprio corpo e ritagliare un momento di intimità e reciproca condivisione. - Laura Pesce, educatrice La costruzione condivisa delle regole all’interno del contesto domestico e l’impatto che una costruzione compartecipata riesce ad ottenere sul rispetto delle stesse. - Équipe educativa del Laboratorio Permanente per la Pace Le attività manuali e la narrazione come momento di scoperta delle possibilità del bambino e dell’adulto.

  • Progetto Firenze: In reach: Sportello di ascolto diffuso

    Nell’ambito dell’azione in reach è stato aperto uno spazio di ascolto rivolto a famiglie con bambini 0/6 anni. Il contesto territoriale in cui si svolge lo Sportello è quello in cui agisce la rete dei servizi della cooperativa, nei Quartiere 4, 5 e 1 di Firenze. Con questo servizio si è cercato di intercettare famiglie fragili da indirizzare in percorsi che integrino aspetti sociali, pedagogici e sanitari, cercando nel contempo di renderle gradualmente autonome nel muoversi sui sevizi a disposizione nel territorio.