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Luci d'artista (Torino)
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Progetto Torino: VacciNati con la cultura
L’obiettivo generale di questa azione è stato quello di combattere la povertà educativa, cioè la mancanza di opportunità educative, attraverso attività corali di educazione e formazione al patrimonio artistico e culturale. Fondamentale è stata la collaborazione con le istituzioni culturali locali. La struttura del format ha previsto sempre un primo incontro all’interno del Familyhub, per favorire la conoscenza delle famiglie, la condivisione, lo scambio di esperienze e l’avvicinamento ad un’attività non per tutti consueta, come la visita ad un museo. La proposta culturale avanzata comprende un mix di suggestioni a cavallo tra la cultura “ufficiale”, quella dei musei e dei centri di interesse storico e artistico, e quella “quotidiana”, fatta di passeggiate per la città (l'uscita per conoscere le “Luci d’Artista”), di scoperta delle curiosità meno note degli angoli più significativi di Torino (l’uscita sui tram storici), di sguardi nuovi nei confronti di quello che ci circonda ogni giorno ed a cui non si presta sempre la dovuta attenzione. L’idea di base, dunque, è stata quella di suscitare la curiosità e l’interesse, suggerendo esperienze alla portata di tutti e facilmente ripetibili. Alcuni eventi realizzati: - Luci d'artista percorso guidato alla scoperta delle opere d’arte luminose, della storia della città e delle sue strade - Visite ai musei (Palazzo Madama, MAO-Museo d’Arte Orientale e GAM-Galleria d’Arte Moderna) - Zoom Art Hub: attività articolata in tre incontri 1) Il primo incontro, che ha coinvolto famiglie con bambini da 0 a 6 anni, ha avuto luogo nella sede del Familyhub dove ci si conosce e si introducono gli obbiettivi del progetto. Quindi è stato attivato un laboratorio che ha messo i partecipanti in contatto l’opera Strada Laterale (1946) di Atanasio Soldati che si trova alla GAM. L'opera è stata proiettata sul muro, per invitare i partecipanti ad immergersi in essa, diventando così elementi attivi. Successivamente è stato creato un piccolo quaderno personale dove gli adulti hanno scritto le loro sensazioni, mentre i bambini hanno potuto esprimersi con l’uso delle forme geometriche e dei colori presenti nel quadro di Soldati. 2) Il secondo incontro ha avuto luogo all’interno della GAM, dove si è svolto un laboratorio di fronte al quadro di Soldati, protagonista del primo incontro. Dopo un momento iniziale di osservazione, sono stati presentazione i materiali (cartoncino ondulato, forme geometriche tratte dal quadro e pastelli) con quali bambini e adulti hanno potuto creare una propria interpretazione del quadro e del contesto. 3) Il terzo ed ultimo incontro è stato realizzato al Familyhub. I partecipanti sono stati invitati a creare un’opera collettiva ispirata a Soldati.
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Centro per genitori e bambini 1-6 anni: attività con bambini 3-6 anni (Torino)
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Centro per genitori e bambini 0/12 mesi (Torino)
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Centro per genitori e bambini 1-6 anni: attività con bambini 1-3 anni (Torino)
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Sportello Family Hub (Torino)
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Progetto Torino: Servizi integrativi: Centro per genitori e bambini 1-6 anni
Il Centro è stato aperto in una zona del centro storico ampiamente multiculturale, dove convivono etnie diverse, in prevalenza africane ed asiatiche. Il servizio si rivolge a tutte le famiglie ma in particolare modo ai nuclei familiari con fragilita’ economiche, sociali, culturali, linguistiche. In tale contesto numerosi sono stati gli obiettivi: - favorire l’integrazione dei nuclei familiari nell’ambiente in cui vivono (alcuni fra loro sono stranieri, residenti da poco in Italia) - offrire ascolto e comprensione delle problematiche familiari della quotidianità - promuovere lo scambio di esperienze, informazioni, idee, consigli tra persone che condividono il fatto di essere genitori - mettere a disposizione uno spazio e un tempo dove adulto e bambino possano sentirsi a proprio agio e dove possano giocare e stare insieme arricchendo la loro relazione. - coinvolgere gli adulti nella proposta e nella gestione di alcune attività, invitandoli ad esempio a “valorizzare” qualche loro specifica competenza, idea, desiderio. Attraverso la scansione dei tempi delle diverse attività, al gruppo dei partecipanti è stata offerta una routine all’interno della quale ognuno si poteva muovere liberamente accompagnato dell’educatrice: il gioco iniziale, la merenda condivisa, la proposta anch’essa libera dove ognuno poteva entrare e uscire in qualsiasi momento. Inoltre, il supporto di una psicologa infantile e la possibilità di usufruire di uno sportello d’ascolto ha contribuito al successo del servizio, dando aiuto e attenzione per ogni genere di bisogno o problematica. Inizialmente, per promuovere il Centro i laboratori sono stati aperti, senza distinzione, a tutte le famiglie con bambini 1-6 anni. In questa fase sono realizzati incontri inerenti la lettura e i diversi modi di leggere un libro (interattivo, utilizzando materiali naturali per rappresentare gli elementi trovati nella trama, manuale con la costruzione dei personaggi, teatralizzato dai bambini, ecc); incontri dedicati alla pittura, realizzata con strumenti e materiali differenti (tempera, farina gialla, ghiaccio colorato, palloncini ripieni d’acqua, acquerelli, ecc.). Inoltre sono stati proposti momenti di gioco libero, volti anche a favorire il coinvolgimento dei partecipanti. In un secondo momento, sono stati organizzati laboratori più specifici con proposte di attività ed esperienze mirate in base all'età dei bambini (famiglie con bambini tra 1-3 anni e famiglie con bambini tra 3-6 anni). - Famiglie con bambini da 3 a 6 anni: laboratori di cucina, castagnata autunnale, semina e cura di piantine, giochi motori accompagnati dalla musica, attivita’ manuali ed artistiche, letture, festa di natale, creazione di maschere di carnevale, giornata dedicata ai nonni, feste di compleanno, uscite ai musei con un successivo laboratorio creativo, passeggiate e merende al parco. Famiglie con bambini da 1 a 3 anni: manipolazione di elementi naturali, attività con strumenti musicali, canzoni, letture con tematiche differenti, costruzione di piccoli oggetti con materiale di recupero per giocare insieme, piscina di carta.
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Progetto Torino: Servizi integrativi: Centro per genitori e bambini 0/12 mesi
Il servizio è stato aperto nel 2018 ed è stato concepito come un contesto di incontro, di aggregazione, di sostegno alla genitorialita’ per famiglie con bambini da 0 ad 1 anno, portatrici di fragilita’ diverse (economiche, sociali, personali…); per i bambini il Centro ha costituito, invece, uno spazio dove incotrarsi e dove arricchire le proprie esperienze di gioco. Il servizio e’ stato curato da una psicologa dell’età evolutiva che ha promosso occasioni di condivisione con allestimenti, attività ludiche e momenti di confronto e ascolto. L’obiettivo è stato quello di favorire gli scambi tra i partecipanti, di creare una rete di supporto intorno alle singole famiglie. Il Centro ha avuto un apertura settimale, la mattina. Fra le attività proposte: giochi euristici (cestino dei tesori, materiali destrutturati, materiali naturali) giochi con i tessuti giochi con la carta uso di materiali sonori e strumenti musicali costruzione di giochi con i genitori: bottigliette, strumenti sonori canzoni e ninna nanne internazionali nelle diverse lingue delle famiglie lettura di libri morbidi e libri tattili approfondimenti con i genitori su tematiche da loro portate: nanna, svezzamento, allattamento, movimento del bambino piccoli, allestimento degli spazi per il bambino, materiali e giochi. Particolare attenzione è stata posta all’importanza della libertà di movimento nel primo anno di vita dei bambini. Sono stati, inoltre, realizzati incontri mensili con l’ostetrica e la nutrizionista.
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Laboratori con team itinerante (Torino)
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Progetto Torino: Out reach: Laboratori con team itinerante
Le attività e i laboratori con team itinerante sono state gestite dall'Associazione Amece e si svolte presso la biblioteca Primo Levi dal 5 maggio 2018 al 26 giugno 2019. L'inizio di queste attività è stata anche l'occasione per presentare l’intero progetto. Il territorio di riferimento è la zona Barriera Milano, un contesto caratterizzato dalla coabitazione di famiglie di diversa nazionalità., dove è alto il rischio di solitudine - in termini di accesso ai servizi, di mancanza di occasioni educative e di cura affettiva. L'intervento ha avuto i seguenti obiettivi: - sviluppare riflessione attraverso lettura di storie (di autori di diverse nazionalità) - fornire momenti di condivisione e socializzazione - sviluppare pensiero creativo attraverso le attività manuali e il gioco - favorire la relazione tra genitori e figli e tra le famiglie (la proposta di testi e filastrocche sul tema dell’alimentazione ha avuto l'obiettivo di favorire il dialogo rispetto al cibo in generale, ma anche rispetto alle diverse tradizioni culinarie) - costruire un ponte tra le famiglie ed i luoghi pubblici della città, i servizi ed i diversi enti attivi sul territorio che offrono sostegno alle famiglie con bambini piccoli - sviluppare una comunità-biblioteca (ossia pensare alla struttura come un luogo familiare ed accogliente per i genitori, soprattutto quelli stranieri, e per i bambini sin da piccoli) Alcune attività e alcuni laboratori svolti: - maggio 2018: • insieme ad alcune mamme e bambine, è stata organizzata una vista al Salone internazionale del libro, alla ricerca di fiabe e libri per bambini. È stato visitato, inoltre, lo stand del Marocco per assistere alla presentazione di un libro e di un opuscolo di poesie in arabo e italiano. Le mamme hanno avuto l’occasione di incontrare l’attrice, scrittrice e regista marocchina Majida Benkirane. - dal 24 al 27 maggio: • Festival panafricano: sono stati organizzati due laboratori per bambini e genitori: un laboratorio di disegno insieme ai genitori e un laboratorio di lettura dove è stata raccontata in italiano una fiaba marocchina che ricorda la storia di Cappuccetto rosso. • Attività Dipingere le emozioni: attività didattica orientata al riconoscimento delle sei emozioni primarie (rabbia, tristezza, gioa, sorpresa, disgusto, paura) e finalizzata allo sviluppo del pensiero creativo tramite l'utilizzo di strumenti quali la pittura, la lettura, il riciclo e il gioco. - 5 giugno 2018: • Cena condivisa per la fine del Ramadan con le famiglie: sono stati invitati bambini ed operatori di diversi cittadinanze e religioni per condividere momenti di gioia, solidarietà e condivisione. - giugno 2018: • Festa con bambini e famiglie, con merenda, musica e balli, tatuaggi con l’henné e trucco • Laboratori estivi per mamme e bambini, con giochi, attività creative e motorie nei giardini pubblici
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Luci d'artista (Torino)
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Progetto Torino: VacciNati con la cultura
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Centro per genitori e bambini 1-6 anni: attività con bambini 3-6 anni (Torino)
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Centro per genitori e bambini 0/12 mesi (Torino)
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Centro per genitori e bambini 1-6 anni: attività con bambini 1-3 anni (Torino)
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Sportello Family Hub (Torino)
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Progetto Torino: Servizi integrativi: Centro per genitori e bambini 1-6 anni
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Progetto Torino: Servizi integrativi: Centro per genitori e bambini 0/12 mesi
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Laboratori con team itinerante (Torino)
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Progetto Torino: Out reach: Laboratori con team itinerante
