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L'atelier del mercato: volantino (Forlì)
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Progetto Forlì: In reach: Spazio di ascolto itinerante
Presso le scuole del territorio sono stati attività degli spazi di ascolto itineranti, per: - offrire occasioni d’ascolto, confronto e sostegno agli insegnanti di bambini 0-6 anni, con particolare attenzione alle difficoltà di modulare l’intervento educativo verso bambini che mostrano fragilità (comportamentali, di ambientamento al contesto scolastico, di comprensione della lingua italiana se stranieri, di adattamento all’esperienza scolastica) - offrire occasioni d’ascolto, confronto, e sostegno ai genitori con bambini 0-6 anni, rispetto a tematiche connesse alla genitorialità, lo stato di benessere dei figli, le routine quotidiane, il sonno, l’alimentazione, l’eccessivo uso delle tecnologie, l’acquisizione delle autonomie e altro. - promuovere la costruzione di un'alleanza di lavoro tra genitori e insegnanti volta a favorire la crescita e il benessere dei bambini. - promuovere la conoscenza, l’orientamento e l’accompagnamento ai servizi educativi, sociali e sanitari del territorio - favorire una cultura del benessere educativo e di prevenzione del disagio. L'azione ha previsto la presenza del case manager nelle scuole sede degli sportelli - una mattina a settimana per due ore. Il case manager: • incontra a colloquio i genitori e le insegnanti, offrendo consulenza rispetto al ruolo educativo e agli itinerari evolutivi dei bambini. • affianca gli insegnanti durante i colloqui con i genitori più fragili e non collaborativi, nel tentativo di condividere obiettivi • attiva la rete territoriale a sostegno dei bisogni espressi e rilevati (invii al servizio pubblico e all’unità operativa NPI per valutazioni e prese in carico)
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Progetto Forlì: Servizi integrativi: Progetto BiGi
BiGì – Bambini Genitori Benvenuti ai Giardini è un servizio rivolto a genitori e bambini e ha rappresentato un'occasione di incontro, condivisione e supporto della genitorialità grazie alla presenza di operatori specializzati (psicologi, educatori, mediatori linguistici, ecc.). Il servizio ha avuto lo scopo specifico di contrastare la povertà culturale, offrire opportunità di crescita, gioco e socialità ai bambini e valorizzare il confronto e lo scambio culturale. La proposta del servizio si è differenziata tra il periodo estivo e quello invernale. 1) Periodo estivo Il servizio si è svolto due mattine a settimana (nei giorni di mercato) dalle 9.30 alle 11.30 ai Giardini Orselli, luogo frequentato da famiglie di diversa provenienza socio-culturale, che vivono uno stato di solitudine-isolamento, con deficitarie strategie educative rispetto alla relazione bambini-genitori e i cui figli non frequentano i servizi educativi di riferimento all’età. Le attività iniziano con l’arrivo dell’operatore in bicicletta con dietro un carretto che contiene tutto il materiale; questo rende il momento caratterizzante e riconoscibile dai bambini e dalle famiglie . Quindi si procede con l'allestimento dello spazio con materiali e giochi a disposizione dei bambini: disegni da colorare, costruzioni, macchinine, barattoli e tappi di sughero per i travasi per i più piccolini. Lo spazio ludico è stato, inoltre, un'occasione di confronto e conoscenza per le famiglie e d anche uno spazio per il sostegno alla genitorialità, offrendo ai genitori l'opportunità di manifestare i propri bisogni e le proprie difficoltà e di ricevere consigli su situazioni critiche o su aspetti della cura dei bambini. Infine, in tale contesto, è stato possibile anche intercettare le situazioni di maggiore fragilità e a rischio di povertà educativa, coinvolgendo la figura del Case Manager che attraverso i servizi si è preso cura di queste famiglie in ambito sociale, sanitario e psicologico. 2) Periodo invernale Sempre nell'ambito dell'azione BiGi, è stato realizzato un servizio analogo nel periodo invernale per le mamme e bambini della comunità S.Anna della cooperativa Paolo Babini. Due pomeriggi a settimana Il servizio si è svolto due pomeriggi alla settimana e ha avuto lo scopo di favorire la relazione mamma/bambino e di aiutarle a comprendere e rispondere in maniera più efficace e funzionale ai bisogni fisici e psichici dei loro figli. Tutte le proposte sono sempre state mirate alla condivisione di qualche attività di tipo manuale, ludica e motoria con momenti di confronto e condivisione reciproca.
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Progetto Forlì: Servizi integrativi: NewBorn: Accompagnamento alla neogenitorialità
Il servizio di accompagnamento alla neogenitorialità è stato attivato per offrire a famiglie bigenitoriali e a famiglie monogenitoriali, che vivono in situazione di povertà relativa, l'opportunità di partecipare a gruppi di accompagnamento, sostegno e orientamento sulla neo-genitorialità e su tutti gli aspetti che la riguardano (dall’attesa al post parto); una particolare attenzione è stata riservata alle problematiche relazionali che possono insorgere tra madre-bambino, la solitudine del post nascita, eventuali criticità di coppia, i bisogni e le fasi evolutive del primo anno di vita, le possibili difficoltà ad accedere ai servizi per l’infanzia. Il servizio è stato svolto presso l’associazione culturale sportiva Dinamica, che ha permesso di avere a disposizione locali adeguati ad accogliere anche bambini 0-3 anni. Obiettivi specifici del servizio sono stati: - accoglienza e conoscenza del nucleo famigliare - sostegno delle fragilità emotive durante la gravidanza e nel post parto - supporto alla costruzione di una rete sociale continuativa anche nel post-parto - costruzione di relazioni di fiducia con gli operatori del servizio - potenziamento della relazione madre-bambino fin dalla gravidanza, in un ottica preventiva rispetto alla presa in carico del Servizio sociale unità minori (in particolare per i nuclei seguiti dal Servizio unità adulti per altre problematiche – per esempio abitative o economiche - e che vivono una condizione di rischio e di pregiudizio per il benessere dei minori). - orientamento e accompagnamento dei nuclei all’accesso ai servizi territoriali - costruzione di una rete professionale e di collaborazioni a sostegno della neo genitorialità con i servizi del territorio (per esempio con Caritas, CAV - Centro di aiuto alla vita) Sono state proposte attività utili a stimolare e supportare lo sviluppo psico-fisico dei bambini e ad aiutare i genitori ad entrare in relazione con i figli con strumenti adeguati all’età di sviluppo. Sono stati promossi momenti di lettura animata e ad alta voce, giochi di movimento, giochi di manipolazione sensoriale, attività creative con utilizzo di materiali semplici. Inoltre sono stati svolti incontri sulla musica e su i suoi effetti sul bambino. Alcuni di questi temi sono stati approfonditi con appuntamenti speciali - come l’ascolto dal vivo di melodie e canzoni proposte da una scuola di musica del territorio e la passeggiata per raggiungere la biblioteca comunale (utile anche a favorirne l’accesso in futuro). Inoltre sono stati organizzati: - corso di massaggio infantile funzionale si è svolto una volta alla settimana e ha coinvolto gruppi di massimo 7 mamme con bambini 1-10 mesi. Le mamme, guidate da un'operatrice professionista in massaggio funzionale neonatale, hanno potuto sperimentare modalità diverse di massaggiare e entrare in relazione con il bambino. Durante gli incontri sono stati trattati temi riguardanti la neo-genitorialità e tutto ciò che comporta la cura di un neonato. Infine, per le mamme seguite dai servizi sociali territoriali che hanno difficoltà negli spostamenti è stato attivato un ulteriore servizio di accompagnamento alla sede del servizio. - corso di accompagnamento alla nascita tenuto da un ostetrica, per un gruppo di massimo sette mamme in gravidanza che vivono una situazione di povertà relativa - alcune inviate dal servizio sociale, altre inviate dai servizi territoriali come Caritas, CAV Centro di aiuto alla vita.
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Progetto Forlì: Promozione del benessere: Spazi informativi e attività ludiche e ricreative
Per promuovere occasioni di incontro tra le persone e di informazione sulle attività e i servizi offerti dal Progetto sul territorio, sono stati organizzati eventi di promozione del benessere per bambini e famiglie. Tali eventi sono stati realizzati in contesti allargati e pubblici per raggiungere il maggior numero possibile di famiglie. Fra le iniziative proposte, fin dal primo anno del Progetto: - attività ludiche in occasione della Festa della solidarietà intergenerazionale. In concomitanza con questo evento annuale, che coinvolge gli anziani della Casa di accoglienza della parrocchia di San Paolo e i bambini della scuola dell’infanzia Arcobaleno, sono stati organizzati balli, racconti e giochi. - allestimento di spazi informativi all’interno del Festival dell’Incontro, promosso dalla Cooperativa Babini. Il Festival, che si svolge nel mese di settembre nei pressi del centro storico, ha rappresentato un'occasione per raggiungere famiglie che non erano a conoscenza delle proposte del Progetto e per far divertire i bambini attraverso attività con materiali di riciclo e giochi di una volta.
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Progetto Forlì: Promozione del benessere: Portaci ai portici
Nell'area verde di una zona fragile della città sono stati realizzati atelier, laboratori creativi e laboratori culturali per bambini da 0 a 6 anni. Ai bambini sono state proposte, inoltre, la lettura ad alta voce e i giochi di strada. La finalità dell'azione è stata anche quella di provare ad avvicinare gli abitanti della zona che spesso vivono in condizioni di vulnerabilità.
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Progetto Forlì: VacciNati con la cultura: Free Culture Community
L'azione progettuale ha avuto lo scopo di offrire a tutte le famiglie del territorio con bambini da 0 a 6 anni l'opportunità sia di svolgere attività stimolanti sul piano educativo, culturale e artistico, che di godere di occasioni di socializzazione e di incontro,integrando e accogliendo, nel contempo, diverse culture, usi e costumi. Le attività proposte hanno assunto un carattere itinerante e sono state svolte in luoghi diversi della città: la biblioteca Alberti della Cava, i giardini pubblici di Piazzale Kennedy, la sede del Comitato per la lotta contro la fame nel mondo, il Nido di Sofia della cooperativa Paolo Babini, gli spazi di Cavarei in collaborazione con Caritaspart, la manifestazione Street Art nel centro storico. Alcune attività: - Chi casca al chiosco: l'attività si è svolta nel periodo estivo, una volta a settimana, presso il Parco Dragoni. I contenuti hanno riguardato l’importanza della lettura ad alta voce, l’espressione artistica attraverso atelier d’arte, la scoperta del suono e della musica. - Laboratori ludico-ricreativi: presso i locali del Nido di Sofia, un pomeriggio al mese, sono stati realizzati per genitori e bambini 0-6 anni laboratori artistici, manuali, creativi ed eco-sostenibili, rispettando i tempi delle stagioni e le festività nel corso dell’anno. Inoltre sono state proposte letture e attività legate alla musica per ritrovare un clima più raccolto in cui mamme, papà, nonni e zii hanno potuto dedicarsi ai loro bambini.
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PROGETTO FAMILY HUB FORLI'
Il Progetto sul territorio di Forlì è stato promosso e sostenuto dalla cooperativa di solidarietà sociale Paolo Babini, che si occupa di sostegno a minori e famiglie in difficoltà, con il contributo e l'impegno della Fondazione Buon Pastore, l’associazione CARACOL e di diverse Unità del Comune di Forlì.
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Zoom Art Hub (Torino)
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Visite ai musei (Torino)
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L'atelier del mercato: volantino (Forlì)
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Progetto Forlì: In reach: Spazio di ascolto itinerante
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Progetto Forlì: Servizi integrativi: Progetto BiGi
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Progetto Forlì: Servizi integrativi: NewBorn: Accompagnamento alla neogenitorialità
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Progetto Forlì: Promozione del benessere: Spazi informativi e attività ludiche e ricreative
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Progetto Forlì: Promozione del benessere: Portaci ai portici
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Progetto Forlì: VacciNati con la cultura: Free Culture Community
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PROGETTO FAMILY HUB FORLI'
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Zoom Art Hub (Torino)
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Visite ai musei (Torino)
